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Weber - Saint-Gobain

Il sistema a cappotto su murature umide: il problema c’è ma non si vede

 

Saint-Gobain Weber propone l'innovativo sistema di isolamento termo-deumidificante in un ciclo unico: weber.therm comfort G3 applicato su intonaco deumidificante webersan evoluzione top o webersan evocalce.

I test condotti presso il centro ricerca Weber hanno evidenziato i problemi che potrebbero insorgere applicando un sistema a cappotto su una muratura affetta da umidita' da risalita capillare.

Dalla ricerca Weber nasce la soluzione a questo problema: Saint-Gobain Weber assicura e certifica l'unico sistema di isolamento termo-deumidificante con sistema a cappotto in lana di vetro.

L'isolamento termo-deumidificante

L'isolamento termico di una muratura affetta da umidità di risalita comporta la valutazione dei possibili effetti negativi che l'umidità stessa presente nella muratura potrebbe causare, tra i quali:

  • un deterioramento del sistema: i sali potrebbero intaccare il rasante ed il rivestimento colorato (danno all'estradosso, quindi visibile) o compromettere la tenuta del collante (danno all'intradosso, quindi non visibile nel breve termine)
  • una diminuzione del potere isolante del sistema a cappotto: l'acqua presente nella muratura potrebbe migrare verso l'esterno bagnando il pannello isolante, con conseguente perdita di potere isolante

Utilizzare dei pannelli isolanti poco permeabili (come ad esempio EPS o XPS) non sarebbe la soluzione adatta, in quanto potrebbero far aumentare l'umidità all'interno dell'abitazione.

Per questo, occorre prevedere un sistema di isolamento termo-deumidificante, composto da un intonaco deumidificante e da un sistema di isolamento termico altamente traspirante, con pannelli isolanti in lana di vetro.

Ciclo applicativo

Rimuovere l'eventuale intonaco ammalorato per almeno 1 metro oltre la fascia di evidente umidità; sul muro ancora umido, a seguito del lavaggio effettuato la sera precedente, applicare un rinzaffo totalmente coprente di webersan evoluzione top (o webersan evocalce) avente spessore non inferiore a 5 mm e non superiore a 10 mm. Dopo 12 ore (ma non oltrele 24 ore) posare per i primi 3 cm (massimo5 cm) una striscia di pannelli isolanti in XPS weber.therm XW300 e, al di sopra di essi, i pannelli isolanti in lana di vetro weber.thermLV034 utilizzando esclusivamente weber.thermAP50 calce con la tecnica "cordoli e punti"(evitare la spalmatura completa), esercitando la pressione necessaria affinché il collante penetri nelle fibre superficiali del pannello. In alternativa, è possibile evitare l'utilizzo dei pannelli in XPS purchè i pannelli in lana di vetro siano mantenuti rialzati dal piano di calpestio di almeno 3 cm (utilizzare l'apposito profilo di partenza weber.therm PR3). ln presenza di elevati spessori di intonaco esistente, al fine di realizzare un raccordo planare ottimale tra le superfici coibentate, valutare l'opportunità dell'utilizzo di pannelli isolanti di spessore maggiore nella parte sottoposta al trattamento mediante rinzaffo. Dopo 2-4 gg applicare i tasselli weber.therm TA8 di idonea lunghezza e successivamente stuccarne la testa con weber.therm AP50 calce. Ad avvenuta maturazione dell'adesivo-rasante, procedere alla realizzazione dello strato di armatura applicando due mani di weber.therm AP50 calce con interposta rete in fibra di vetro weber.therm RE195 applicando la prima mano avendo cura che il collante penetri le fibre superficiali del pannello. Lo spessore complessivo della rasatura dovrà essere compreso tra i 3 e i 4 mm avendo cura che la rete risulti posizionata nel terzo esterno. Attendere almeno 7 ÷ 10 giorni prima di applicare il rivestimento colorato weber.cote siloxcover F-R-M.