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Weber - Saint-Gobain

Atrium FAO - Roma

E' presso la sede mondiale di Roma che ogni anno le delegazioni internazionali ed i rappresentanti degli Stati aderenti alla FAO si incontrano per presenziare alle numerose e diverse conferenze che vengono organizzate annualmente nei suoi spazi.
A questo scopo i vari Stati, nel corso degli anni, hanno contribuito con donazioni alla realizzazione di numerose sale, superattrezzate ed in stile ognuna con la cultura, la storia e le tendenze artistiche dello Stato donatore.

Vi sono le sale India, Malesia, Cina, Stati Arabi, Canada, Brasile, Messico, etc. A tutto ciò mancava un "ingresso", un ingresso degno del contesto generale che fosse rappresentativo, importante, di grandi dimensioni e che potesse essere cassa di risonanza per tutto ciò che si svolge in continuazione all'interno della FAO. Questo ingresso doveva essere un immenso ed incomparabile salone dove i Capi di Stato e tutti gli ospiti più o meno importanti sarebbero dovuti passare perché se ne registrasse il loro transito e da li si desse eco a ciò che scaturiva dai vari incontri. Individuata l'area, nello spazio esterno fra i due blocchi che compongono la sede FAO, area peraltro già coperta, progettarne la ristrutturazione per la nuova destinazione, trovare gli sponsor che dessero corpo all'operazione è ormai storia del passato. Così l'ingresso è nato. E' stato battezzato e magnificato con il sostantivo latino "ATRIUM" sottolineandone così verosimilmente l'aspetto di autentico e vero ambiente di ricevimento. Attualmente l'Atrium è un ambiente di gradiosa bellezza con pavimenti ricoperti di pregiati marmi Veronesi dove, per la loro posa, sono stati anche impiegati i sistemi di incollaggio weber.

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