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Weber - Saint-Gobain

Come eseguire un lavoro "a regola d'arte"

Spesso si pensa al rivestimento colorato esclusivamente come allo strato più esterna della facciata, vale a dire ciò che ne determina l'estetica. Ma una finitura colorata, sia essa pittura o rivestimento a spessore, è questo e molto di più. Proprio perché questi materiali si trovano a diretto contatto con l'ambiente esterno, a loro si deve la protezione degli strati sottostanti dell'involucro edilizio: rasatura di fondo, intonaco, ma anche muratura perimetrale. La scelta del prodotto colorato deve dunque essere dettata dalle esigenze specifiche di ogni progetto, in funzione soprattutto delle prestazioni che esso deve conferire al fabbricato.I prodotti colorati necessitano di essere applicati previa stesura di uno specifico primer, la cui funzione è quella di promuovere l'adesione della pittura o rivestimento al sottofondo e di uniformare l'assorbimento dello stesso. Ogni prodotto della gamma weber.cote è abbinato ad un primer dedicato che assolve a tali funzioni e garantisce una posa a regola d'arte, effetti estetici altamente performanti ed una lunga vita dell'aspetto della facciata.

Gli strumenti di comunicazione (cartella dei colori e cartella delle finiture) sono un valido aiuto per orientarsi nella grande varietà estetica offerta dalla gamma di colori di Saint-Gobain Weber. Di seguito sono invece riportati consigli utili sia per la scelta del prodotto, sia per la sua successiva applicazione secondo la regola dell'arte.

I prodotti di finitura colorati devono essere scelti ed utilizzati seguendo alcune semplici regole fondamentali che permettono di ottenere un lavoro eseguito "a regola d'arte" sia dal punto di vista delle prestazioni sia dell'estetica. Queste regole riguardano alcune delle scelte che si devono operare in corso di progettazione, le condizioni atmosferiche durante e dopo la posa in opera, la compatibilità tra il prodotto di finitura colorato e il supporto, la preparazione del supporto stesso e la tecnica applicativa dei prodotti. Inoltre la scelta deve essere compiuta tenendo conto anche delle caratteristiche che i prodotti presentano in funzione della loro composizione.

Progettazione

Durante la progettazione è importante prevedere alcuni accorgimenti necessari ad evitare la possibilità di degrado dal punto di vista prestazionale ed estetico, determinata in molti casi da scelte sbagliate che coinvolgono contemporaneamente particolari costruttivi e materiali.

Ad esempio si deve evitare di trattare superfici verticali non sufficientemente protette da copertine o elementi in aggetto con prodotti di finitura colorati minerali a base di calce; è altresì sconsigliato trattare superfici orizzontali, ove è possibile il ristagno dell'acqua, con prodotti di finitura colorati in genere.

Condizioni atmosferiche

Le condizioni atmosferiche durante e dopo la posa in opera rappresentano un fattore molto importante per il risultato estetico dei prodotti di finitura colorati.

E' sconsigliato non applicare prodotti con basse temperature (inferiori a +8°C) e/o elevati valori di umidità relativa (superiori all'80%) al fine di evitare la comparsa dell'indesiderato fenomeno della carbonatazione superficiale (sbiancamento più o meno intenso della superficie colorata).

I prodotti minerali alla calce e ai silicati risentono molto delle diverse condizioni climatiche presenti al momento della posa (diversa temperatura, diversi valori di umidità relativa) per cui lo stesso prodotto, dello stesso colore applicato dalla stessa mano, ma in differenti condizioni può presentare varianti estetiche.

Subito dopo l'applicazione dei prodotti di finitura colorati è importante che la superficie non sia interessata da pioggia: in caso contrario si potrebbe determinare il dilavamento del colore oppure addirittura quello del prodotto; inoltre nel caso di prodotti minerali alla calce interessati dalla pioggia prima che il loro ciclo di stagionatura sia completato, è possibile che si verifichino alterazioni più o meno evidenti del colore.

Compatibilità

Affinchè i prodotti di finitura colorati svolgano le loro funzioni principali, vale a dire proteggere e decorare le facciate, devono essere compatibili con i supporti sui quali vengono messi in opera.

Tali prodotti, per la loro esposizione, sono quelli che risentono maggiormente delle variazioni di temperatura: devono quindi avere un maggiore grado di deformabilità rispetto al supporto in modo da non "strappare"; devono proteggere la facciata e non assorbire elevate quantità d'acqua piovana e, comunque, devono essere traspiranti in modo da garantire l'evaporazione dell'acqua dall'interno verso l'esterno; devono aderire ai supporti e quindi, nel caso di prodotti minerali, è necessario che il supporto sia assorbente per permettere l'adesione di tipo meccanico (assorbimento), mentre nel caso di prodotti sintetici il supporto può essere più o meno poroso poichè l'adesione è di tipo chimico (incollaggio).

Preparazione del supporto

Anche la preparazione del supporto è molto importante al fine della riuscita sia estetica che prestazionale dei prodotti di finitura colorati.

Per prodotti a base di calce è fondamentale ricordare che prima dell'applicazione si deve bagnare abbondantemente il supporto, al fine di evitare un rapido assorbimento dell'acqua contenuta nell'impasto da parte del supporto stesso, compromettendo così la reazione di idratazione della calce.

Nel caso di prodotti a base di silicati o di resine (viniliche, acriliche e siliconiche) è importante utilizzare un prodotto di preparazione da applicare su supporto perfettamente asciutto: nel caso di prodotti a base di silicati, esso serve ad innescare il processo di silicatizzazione che permette l'adesione del prodotto colorato di finitura al supporto; nel caso di prodotti a base di resine, viniliche o acriliche, serve per uniformare gli assorbimenti del supporto; nel caso di prodotti a base di resine siliconiche serve per migliorare l'effetto di impermeabilizzazione.

Tecnica applicativa

 La tecnica applicativa è determinante per il risultato estetico.

Nel caso si lavori su superfici estese si devono prevedere sempre opportune interruzioni (tagli tecnici) in prossimità di giunti o pluviali in modo da non determinare riprese di lavorazione in facciata.

L'acqua utilizzata per impastare i prodotti in polvere e per diluire quelli in pasta deve essere pulita e soprattutto deve mantenere sempre gli stessi dosaggi per evitare differenze di colore.

L'applicazione deve essere realizzata con attrezzi puliti, utilizzati in modo idoneo: il frattazzo di spugna, usato per la finitura di prodotti a spessore a base calce, deve essere inumidito prima della frattazzatura, mentre durante la fase applicativa deve essere solo pulito, ma non più bagnato per evitare macchie e zone di carbonatazione superficiale; i prodotti a spessore a base di calce possono essere rifiniti con frattazzo di spugna, ottenendo una superficie satinata, oppure con spatola di plastica, ottenendo una superficie rigata. I prodotti a spessore a base di silicati e quelli a base di resine (acriliche e siliconiche) vengono rifiniti solo con spatola di plastica. Nel caso di prodotti applicati in due passate si deve attendere il tempo previsto tra 1° e 2° passata, al fine di uniformare gli assorbimenti e quindi ottenere un buon risultato estetico. Oltre alle indicazioni riguardanti la tecnica applicativa e la relativa tempistica, che comunque vengono sempre riportate nella documentazione tecnica dei prodotti, anche la lavorazione e, quindi, la mano di chi mette in opera i prodotti è determinante nel caratterizzare l'aspetto finale delle superfici trattate con prodotti di finitura colorati.

Composizione dei prodotti

L’aspetto dei prodotti di finitura colorati, infine, è influenzato anche dalla composizione dei prodotti stessi.
La tipologia, la granulometria massima e la distribuzione dell’inerte nella curva granulometrica permettono di ottenere effetti cromatici leggermente diversi poichè, determinando una superficie diversamente sfaccettata, riflettono la luce in modo diverso a seconda dell’angolo di incidenza. La tonalità di colore inoltre può leggermente variare anche (a parità di granulometria) a seconda che si tratti di prodotti aventi un legante minerale o sintetico: infatti, la presenza di calce conferisce il caratteristico aspetto “chiaro-scuro”, determinato dalla reazione di carbonatazione, creando una superficie “nuvolata” con alonature più chiare rispetto al colore base, mentre la presenza di resina uniforma la superficie rendendola meno riflettente e, quindi, facendole assumere tonalità di colore costanti.