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Weber - Saint-Gobain

Diagnosi dei supporti esistenti

 

 

 

Consistenza dell'intonaco

Come valutare la consistenza di un intonaco

Sondare la consistenza con un cacciavite da ruotare o puntare in più zone.

Se il cacciavite non penetra, l'intonaco viene considerato consistente. In tali casi è ricopribile con ulteriori applicazioni.

Se il cacciavite penetra leggermente l'intonaco è sufficientemente coeso; se il cacciavite entra facilmente in profondità, l'intonaco è ormai degradato irreparabilmente, non resta che eliminarlo completamente.

Natura del materiale

Come riconoscere la natura dell'intonaco di sottofondo e della malta di allettamento.

Le pietre calcaree, a differenza delle arenarie, a contatto con soluzioni acide, "friggono".

I tufi calcarei sono rocce leggere, facilmente tagliabili, spugnose e cavernose.

Si può facilmente verificare la polverosità superficiale applicando e poi rimuovendo un comune nastro adesivo.

Porosità del supporto

Come valutare la porosità del supporto.

Gettare dell'acqua sul muro.

Se l'acqua scorre sulla superficie senza penetrarvi, il supporto è poco poroso per sua natura o è già stato trattato con prodotti idrorepellenti.

Se l'acqua viene assorbita rapidamente, il supporto è molto assorbente.

Degrado del calcestruzzo

Come riconoscere il calcestruzzo degradato.

Sondare con un martello tutte le parti accessibili. Prestare particolare attenzione alle fessure in modo da valutare la presenza di ferri ossidati.

Rimuovere ogni parte non ben ancorata; se le superfici che denunciano il distacco sono molte, eliminare la totalità dello strato finale.

Con indicatori chimici (fenolftaleina) si riconosce il calcestruzzo carbonatato.